Cerca nel blog

Visualizzazione post con etichetta zucchine. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta zucchine. Mostra tutti i post

venerdì 20 aprile 2012

Cereali con carote, zucchine, cipollotti, basilico e pecorino


Ottima ricetta per la primavera -nonostante il tempo di questi giorni non ispiri particolarmente- perché da fredda è decisamente più buona. Ho preferito un titolo così lungo per invogliarvi un po' nella lettura della ricetta che all'apparenza potrebbe sembrare un po' troppo "salutista" e quindi forse poco gustosa... beh, non è così! E' una combinazione buonissima! Un'altra di quelle ricette da "vediamo che rimasugli ho nel frigo e in dispensa che così faccio un po' di pulizia"... Una zucchina qua, una carota là, un cipollotto su, un po' di basilico giù, il pezzetto di pecorino rimasto in fondo alla scatola dei formaggi, quella confezione di cereali aperta e mai finita... Insomma: economico, buono e sanissimo! Ho provato questa ricetta con ogni tipo di base: farro, orzo, bulgur, cous cous, riso integrale, misto legumi e cereali del biologico... Secondo me la versione migliore è con il farro (o con una pastina molto piccola di farro) oppure con il bulgur (quello nella foto, che dovrebbe essere grano e frumento integrale spezzato, ormai si trova dappertutto), ma ogni base è adatta. Fondamentale secondo me -purtroppo per chi non ama avere ingredienti particolari in casa- è la salsa di soia per dare quel bel sapore al tutto, ma potete rubare le bustine monodose dal ristorante giapponese!
Fatene un bel po', perché va via in un attimo e in grande quantità! Provatela!

Cereali con zucchine, carote, cipollotto, basilico e pecorino

(per due)
200 gr di cereali (da qui useremo come esempio il farro)
un filo d'olio evo
un cipollotto
due piccole zucchine
due carote
un cucchaio di salsa di soia
un'abbondante manciata di basilico
pecorino
pepe se piace

Cuocete il farro in acqua salata, scolatelo leggermente al dente, conditelo con un filo d'olio per non farlo attaccare, mescolate e lasciate raffreddare.
Nel frattempo affettate sottilmente il cipollotto, tagliate a pezzetti le zucchine e a julienne con una mandolina le carote (devono essere tagliate più sottili perché ci mettono di più a cuocere rispetto alle zucchine). Fate scaldare un filo d'olio (pochissimo davvero!) in una padella piuttosto larga, e mettete a cuocere insieme cipollotto, zucchine e carote. Coprite con un coperchio (controllando e girando spesso per evitare che le verdure si brucino) e verso la fine cottura (ci vorrano una decina di minuti circa, assaggiate le carote per controllare) aggiungete un cucchiaio di salsa di soia, mescolate e fate evaporare. Spegnete il fuoco e lasciate raffreddare anche le verdure. Mescolate il farro con le verdure, aggiungete il basilico tritato, abbondanti scaglie di pecorino (non grattugiato, a scaglie!), un filo d'olio evo a crudo, e se vi piace una macinata di pepe. Lasciate riposare in frigo per una mezz'ora o, se lo preparate molto prima, tiratelo fuori dal frigo un bel po' prima di mangiare, non dev'essere gelido! Date un'ultima mescolata e... buon appetito!

martedì 21 febbraio 2012

The Pesto Project: pesto di zucchine


Piano piano, moooooolto lentamente, state diventando leggermente più numerosi... e affiora anche qualche commento in più. Nel ringraziarvi per questi piccoli passi avanti, ecco un'altra ricetta di quello che ormai potremmo iniziare a chiamare "The Pesto Project"! I pesti possono essere fatti davvero con ogni tipo di ingrediente, il concetto fondamentale è mixare un ingrediente oleoso come la frutta secca ad una verdura e/o un'erba. In base a questo principio è possibile creare ogni tipo di abbinamenti... quindi aspetto con ansia i vostri suggerimenti e le vostre invenzioni! A questo proposito vi suggerisco un libro edito da Bibliotheca Culinaria: "Pesto! & condimenti veloci" di Joshua Clever. Ci sono buoni spunti da cui partire per poi modificare i pesti suggeriti come più ci piace, anche se ha un piccolo difetto abbastanza antipatico nei ricettari: ogni tanto inserisce ingredienti difficilmente reperibili nel market sotto casa quando si torna a orari improbabili dal lavoro. Ma questo è quello che trovo di bello nei pesti: sostituendo quantità e ingredienti si possono creare nuovi piccoli capolavori! Il discorso vale ovviamente anche per la ricetta che vi propongo: le zucchine hanno un sapore molto delicato, quindi se volete "insaporire" un po' di più il vostro pesto potete per esempio aumentare la quantità di basilico o di parmigiano, o sostituirlo con il pecorino. Un altro cambiamento potrebbe essere quello di saltare un po' le zucchine in olio e aglio prima di frullarle. Io le preferisco crude perché il sapore è più definito!

Pesto di zucchine

(per due)
una zucchina freschissima
una manciata di foglie di basilico
un cucchiaio di pinoli
un cucchiaio di parmigiano e/o pecorino (quantità che potete aumentare se preferite un pesto più saporito)
un pizzico di sale
una macinata di pepe
poche gocce di succo di limone
olio evo q.b.

Lavate e eliminate i capi della zucchina, poi fatela a cubetti e metteteli nel mixer (o quello che usate di solito per il pesto). Aggiungete tutti gli altri ingredienti e mixate, aggiungendo l'olio poco alla volta perché le zucchine sono acquose e quindi il pesto si ottiene senza aggiungere troppi liquidi. Basta avere come sempre l'accortezza di tenere da parte un po' del liquido di cottura della pasta (la schiumetta che si forma in superficie) nel caso -piuttosto improbabile- in cui l'amalgama fra pasta e pesto dovesse risultare "secco". Visto che le zucchine sono crude, amalgamate pasta e pesto per qualche secondo nella pentola su fiamma accesa. Una variante, come vi dicevo, -se siete "diffidenti" dalle zucchine crude- potrebbe essere qualla di saltare per pochi minuti le zucchine in olio e aglio prima di frullarle con gli altri ingredienti (avendo l'accortezza di eliminare l'aglio prima di mixare!). In ogni caso... Buon appetito!

martedì 10 gennaio 2012

Risotto con prugne e bacon


Innanzitutto scusate per la lunga assenza: sono reduce da una mini-vacanza in Sicilia, più precisamente a Palermo, dove non ero mai stata. Neanche a dirlo la mia "ricerca eno-gastronomica" sul territorio è stata... come dire... piuttosto "accurata". Sono tornata con qualche chilo in più e con ricette e ingredienti che presto butterò nel calderone magico della mia cucina, per poi chiedervi dov'è che ho sbagliato quando -già lo so- i miei manicaretti siculi non risulteranno squisiti quanto gli originali. Nel frattempo vi propongo questo risotto non proprio leggerissimo, ma particolare e gustoso, che ho preparato il giorno di Capodanno. La ricetta l'avevo trovata sul sito della rivista La Cucina Italiana (www.lacucinaitaliana.it) che trovo molto utile per cercare le ricette a partire da un ingrediente che ho disponibile. Come al solito ho apportato qualche modifica che specifico dettagliatamente: come sempre ho sostituito il burro con l'olio evo, ma solo perché IO non amo il burro, quindi fate a gusto personale! La ricetta parlava di prugne "president" mentre io ho usato quelle secche denocciolate. Al posto del brodo di carne ho usato quello di verdure, ma vale lo stesso discorso del burro. Per quanto riguarda il bacon (o pancetta affumicata a fettine) ho seguito esattamente il procedimento della ricetta, ma secondo me il bacon al forno si secca troppo e diventa eccessivamente salato, quindi dovrò trovare una cottura alternativa. Infine: vi fornisco la quantità di zucchine suggerite dalla ricetta, ma dopo averla assaggiata secondo me ci stavano talmente bene che vi suggerisco almeno di raddoppiarla!

Risotto con prugne e bacon

(per due)
160 gr circa di riso (da risotto, tipo Carnaroli)
100 gr di prugne (in realtà io ne avrò usate un 70 gr)
una zucchina
25 gr di pancetta affumicata a fettine
una piccola cipolla
un filo d'olio evo o una noce di burro
una spolverata di parmigiano grattugiato
un "sorso" di vino bianco secco
brodo (per questa quantità di riso ve ne servirà circa mezzo litro)
pepe (meglio se bianco, se no va bene lo stesso :)

Affettate a velo una piccola cipolla e fatela dorare in un filo d'olio o in una noce di burro. Unite il riso e tostatelo per un minuto circa, sfumate con un "sorso" di vino bianco secco e portatelo a cottura bagnandolo con il brodo caldo aggiunto poco alla volta (come si fa un qualunque risotto: ho fiducia in voi! Se no basterà chiedermelo nei commenti). Nel frattempo tagliate a dadini le prugne. Ricavate dalle zucchine alcuni nastri di buccia e rosolateli in padella in un filo d'olio caldo (non sparite nel frattempo! ci mettono un attimo!); fate tostare la pancetta al forno. Quando il risotto sarà cotto aggiungete le prugne, un filo d'olio o una noce di burro, abbondante parmigiano grattugiato e una macinata di pepe. Mescolate, impiattate e guarnite con le fettine di pancetta croccante e i nastri di zucchina. Buonissimo!

martedì 27 dicembre 2011

La quiete dopo la tempesta: crema di zucchine


Innanzitutto buone feste a tutti, anche se un bel po' in ritardo! E poi volevo ringraziare tutti quelli che mi hanno scritto di aver "propinato" durante queste feste qualcuno dei piatti (pochi) finora qui pubblicati... mi avete davvero fatto un grande onore! Oltretutto qualcuno mi ha anche suggerito qualche "aggiuntina" che secondo me potrebbe proprio migliorare il piatto... E questo è lo spirito che speravo ci fosse in questo blog, un vero "scambio"!

Ma veniamo al dunque: ci vuole poco ad indovinare che -chi più o chi meno- abbiamo tutti fatto un po' di "bagordi" in questi giorni, quindi era d'obbligo una ricettina un po' "salutista", ma che a me piace comunque moltissimo, e che non ci sta male con questo freddino... Vi ricordate quello che avevo scritto qualche post fa a proposito di creme, zuppe, etc... (se non ve lo ricordate andate a vedere il post sulla crema di lenticchie rosse) e cioè che si fanno un po' tutte nello stesso semplicissimo modo...? Ecco, questa ricetta ne è un'altra dimostrazione!

Crema di zucchine

(per due)
-tre zucchine romanesche (potete usare anche le altre, questione solo di gusti e di disponibilità quando fate la spesa)
-una patata (o più) dello stesso peso delle zucchine
-uno scalogno (o una cipolletta)
-olio evo
-un'abbondante manciata di basilico
-un bel cucchiaio di parmigiano (o anche due se vi piace)
-sale
-pepe (se piace)

In una pentola dai bordi alti lasciate dorare lo scalogno (o la cipolla) in un filo d'olio. Aggiungere le zucchine e le patate tagliate a pezzetti, date una mescolata e coprite di acqua bollente (già salata o salatela al momento, comunque non troppo!) superando di un dito le verdure. Lasciate cuocere per 10 minuti/un quarto d'ora, o comunque fin quando le patate non risulteranno cotte (provate a infilzarle con la forchetta!). A questo punto scolate tenendo da parte l'acqua di cottura. Frullate le verdure con una parte del liquido, il basilico e il parmigiano, e aggiungete liquido fin quando non otterrete una crema né troppo densa né troppo liquida.
Una volta distribuita nei piatti, aggiungete una manciata di pepe se vi piace e un filo di olio evo a crudo.
Semplicissima vero?! Ma è così buona... :)