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sabato 26 ottobre 2013

Risotto limone e rosmarino


Troppe ricette con la carne nei post precedenti! Sarà bene tornare a un primo semplice, perfetto per i vegetariani, semplicissimo da preparare anche per i meno esperti.
Soprattutto, è la ricetta perfetta per quando non avete uno straccio di ingrediente in casa e dovete creare qualcosa con i rimasugli racimolati, e questo "qualcosa" è davvero squisito!
Provatelo, è semplicissimo e buonissimo!

Risotto limone e rosmarino

(per due)
-180 gr di riso per risotti tipo Carnaroli (aumentate la quantità se la vostra fame lo ritiene opportuno)
-la buccia grattugiata di un limone non trattato (solo la parte gialla, senza arrivare al bianco)
-un rametto di rosmarino
-uno scalogno
-un filo di olio evo
-una spolverata di parmigiano grattugiato
-mezzo litro circa di brodo vegetale
-una macinata di pepe (se piace)
-una nocetta di burro se proprio volete

Preparate il brodo vegetale (con le verdure se siete proprio dei bravi ragazzi, con dado vegetale -possibilmente bio- se siete più pigri come me) e tenetelo caldo per tutto il tempo della preparazione del risotto.
In una padella fate imbiondire lo scalogno tritato in un filo di olio evo, aggiungete il riso e fatelo tostare per un paio di minuti rigirando spesso. Aggiungete la buccia di limone grattugiata (o ridotta a sottili listarelle se avete gli appositi strumenti), date una girata veloce, aggiungete il rametto di rosmarino lavato, e cuocete il risotto come al solito, aggiungendo man mano il brodo bollente e lasciandolo assorbire, finché il risotto non risulterà cotto al dente.
Spegnete il fuoco, aggiungete la nocetta di burro, una spolverata di parmigiano e una macinata di pepe. Date un'ultima mescolata e servite... Buon appetito!

domenica 2 dicembre 2012

Risotto con melagrana, mandorle e primosale


Ultimamente, vista la stagione, vi sarà capitato di trovare in giro, durante la vostra spesa, un bel frutto di melograno... Di solito lo lascio lì, perché, anche se mi piace quel sapore fra l'aspro e il dolce, è un po' antipatico da pulire e mangiare. Ma stavolta mi hanno regalato questa bella melagrana e mi sono ingegnata per farci qualcosa di creativo. La ricetta che ne è venuta fuori è semplicissima nonostante l'apparenza da "nouvelle cuisine" e, visto il successo in casa, in poco tempo è stata già "sperimentata" più di una volta!

Risotto con melagrana, mandorle e primosale

(per due)
mezzo litro di brodo vegetale (non troppo salato, io ho usato il dado bio)
160 gr di riso da risotti tipo Carnaroli (come al solito aumentate la quantità se avete fame)
olio evo
un cipollotto
100 gr di vino bianco secco
20 gr di granella di mandorle
i chicci di un quarto di melagrana
30 gr di formaggio primosale

Tritate finemente la cipolla e fatela appassire in un filo d'olio evo in una casseruola da risotto. Quando inizia a dorare aggiungete il riso e girandolo spesso fatelo tostare bene per un paio di minuti. Bagnate con il vino e fatelo evaporare bene. Proseguite come al solito la cottura del risotto, aggiungendo mano a mano dei mestoli di brodo fino alla cottura. Nel frattempo tostate leggermente la granella di mandorle. A cottura ultimata spegnete il fuoco e mantecate il risotto con il formaggio primosale tagliato a dadini. Servitelo nei piatti cosparso con la granella di mandorle e i chicchi di melagrana... Verrà bellissimo e buonissimo! Buon appetito!

lunedì 5 novembre 2012

Riso alla messicana


Chiedo scusa. La mia lunga, esageratamente lunga, assenza dal blog è imperdonabile, ma un nuovo lavoro mi ha portato via tempo e forze, e devo ancora riequilibrare le mie giornate fra sveglie a orari improbabili, interminabili giornate fuori casa, stanchezza serale tipicamente senile. In tutto questo c'è una novità: dal prossimo giovedì affiancherò la conduttrice di un programma radiofonico di cucina, che si chiama "La Buona Forchetta" e va in onda ogni giovedì appunto, alle 18.30 e per mezz'ora, sulla web radio www.ryar.net Se vi va, prestate un orecchio magari!

Ma bando all'autopromozione e passiamo a questa ricetta tratta ancora una volta dalla salvifica serie di Quaderni di Cucina di Repubblica, per la precisione -di nuovo- dal quaderno numero 15 dal titolo "Cosa c'è in frigo stasera?"
E' una ricetta semplicissima che ha bisogno di ingredienti altrettanto semplici e comuni, fatta eccezione per due spezie particolari, il coriandolo e il cumino, che se non si cucina spesso non sono certo sempre disponibili in dispensa. Però devo ammettere che la prima volta l'ho fatto "all'italiana" più che "alla messicana", perché non ero fornita di entrambe le spezie, ed era buonissimo comunque... certo non c'è confronto con la versione "speziata", lo ammetto.

Riso alla messicana

(per due)
180 gr circa di riso Thai (o Arborio)
200 gr di polpa di pomodoro
mezzo litro di brodo (vegetale o di pollo in base alle vostre preferenze)
una piccola cipolla
uno spicchio d'aglio (io lo preferisco privato dell'anima)
olio evo (due cucchiai circa)
un pizzico di coriandolo fresco
un pizzico di cumino macinato
sale q.b.
pepe q.b.

Preparate il brodo come più vi piace. Frullate la polpa di pomodoro con l'aglio, il brodo, il cumino, il coriandolo e un pizzico di sale e pepe fino ad ottenere un composto omogeneo.
Tritate la cipolla e soffriggetela in un tegame con l'olio evo, aggiungete il riso e fatelo tostare per un paio di minuti. Unite il frullato e cuocete il tutto a fuoco molto basso per circa trenta minuti (ma assaggiate prima!). A questo punto il vostro riso dal gusto sudamericano è pronto, ma se volete potete completarlo con delle sottilissime rondelle di cipollotto... Buon appetito!

mercoledì 7 marzo 2012

Risotto al sedano e limone


Questa è una ricetta che potremmo inserire nella categoria "devo svuotare il frigo, che mi invento con quello che ci trovo dentro..."? Non so se avete presente il gambo di sedano regalato dal fruttivendolo, il limone dimenticato in un angolo, l'ultima cipolla nel cestino, il pezzetto di parmigiano nella scatola dei formaggi... Ecco, questa ricetta è un'ottima idea per liberarsi di tutti questi "orfanelli". Oltretutto è perfetta per questi periodi di "crisi" perché è anche economicissima! Pensavo venisse fuori uno di quei sapori talmente "deboli" da rendere un po' insulso il piatto, invece il risultato ci ha davvero stupito, è venuto fuori un risotto delicato, dal sapore talmente fresco che potrebbe benissimo andar bene per una ricetta estiva! Mentre lo preparavo mi è venuto in mente che forse una buona variante potrebbe essere la sostituzione del limone con l'arancio... Proverò e vi farò sapere!

Risotto al sedano e limone

(per due)
200 gr di riso vialone nano (ma penso vada benissimo anche il carnaroli)
una cipolla
due gambi di sedano e loro foglie
un "sorso" di vino bianco
brodo vegetale (per questa quantità di riso ve ne serviranno circa 750 ml)
un limone (qualche goccia di succo e la buccia grattugiata di mezzo)
olio evo q.b.
sale q.b.
una nocetta di burro
un paio di cucchiai di parmigiano
pepe q.b.

Preparate il brodo vegetale e mantenetelo bollente. Tagliate a fettine sottili la cipolla; lavate, eliminate la filatura esterna e tritate i gambi di sedano, tenendo le foglie da parte. Dorate il sedano e la cipolla in un filo d'olio, poi aggiungete il riso e fatelo tostare per almeno 2 minuti, mescolando spesso. Sfumate con un "sorso" di vino bianco; una volta evaporato il vino, portate a cottura il riso aggiungendo poco a poco il brodo.
Nel frattempo, frullare le foglie di sedano con un pizzico di sale, qualche goccia di succo di limone e un filo d'olio evo, fino ad ottenere una sorta si salsina.
Una volta cotto il riso, spegnere il fuoco e mantecate con una noce di burro o un filo d'olio, la salsina, la buccia grattugiata di mezzo limone, due cucchiai di parmigiano e una spruzzata di pepe. Impiattate e... buon appetito!

martedì 10 gennaio 2012

Risotto con prugne e bacon


Innanzitutto scusate per la lunga assenza: sono reduce da una mini-vacanza in Sicilia, più precisamente a Palermo, dove non ero mai stata. Neanche a dirlo la mia "ricerca eno-gastronomica" sul territorio è stata... come dire... piuttosto "accurata". Sono tornata con qualche chilo in più e con ricette e ingredienti che presto butterò nel calderone magico della mia cucina, per poi chiedervi dov'è che ho sbagliato quando -già lo so- i miei manicaretti siculi non risulteranno squisiti quanto gli originali. Nel frattempo vi propongo questo risotto non proprio leggerissimo, ma particolare e gustoso, che ho preparato il giorno di Capodanno. La ricetta l'avevo trovata sul sito della rivista La Cucina Italiana (www.lacucinaitaliana.it) che trovo molto utile per cercare le ricette a partire da un ingrediente che ho disponibile. Come al solito ho apportato qualche modifica che specifico dettagliatamente: come sempre ho sostituito il burro con l'olio evo, ma solo perché IO non amo il burro, quindi fate a gusto personale! La ricetta parlava di prugne "president" mentre io ho usato quelle secche denocciolate. Al posto del brodo di carne ho usato quello di verdure, ma vale lo stesso discorso del burro. Per quanto riguarda il bacon (o pancetta affumicata a fettine) ho seguito esattamente il procedimento della ricetta, ma secondo me il bacon al forno si secca troppo e diventa eccessivamente salato, quindi dovrò trovare una cottura alternativa. Infine: vi fornisco la quantità di zucchine suggerite dalla ricetta, ma dopo averla assaggiata secondo me ci stavano talmente bene che vi suggerisco almeno di raddoppiarla!

Risotto con prugne e bacon

(per due)
160 gr circa di riso (da risotto, tipo Carnaroli)
100 gr di prugne (in realtà io ne avrò usate un 70 gr)
una zucchina
25 gr di pancetta affumicata a fettine
una piccola cipolla
un filo d'olio evo o una noce di burro
una spolverata di parmigiano grattugiato
un "sorso" di vino bianco secco
brodo (per questa quantità di riso ve ne servirà circa mezzo litro)
pepe (meglio se bianco, se no va bene lo stesso :)

Affettate a velo una piccola cipolla e fatela dorare in un filo d'olio o in una noce di burro. Unite il riso e tostatelo per un minuto circa, sfumate con un "sorso" di vino bianco secco e portatelo a cottura bagnandolo con il brodo caldo aggiunto poco alla volta (come si fa un qualunque risotto: ho fiducia in voi! Se no basterà chiedermelo nei commenti). Nel frattempo tagliate a dadini le prugne. Ricavate dalle zucchine alcuni nastri di buccia e rosolateli in padella in un filo d'olio caldo (non sparite nel frattempo! ci mettono un attimo!); fate tostare la pancetta al forno. Quando il risotto sarà cotto aggiungete le prugne, un filo d'olio o una noce di burro, abbondante parmigiano grattugiato e una macinata di pepe. Mescolate, impiattate e guarnite con le fettine di pancetta croccante e i nastri di zucchina. Buonissimo!