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sabato 4 gennaio 2014

Squisita crema di zucca e castagne (e "pancetta"?)



Innanzitutto buon anno nuovo! Non so Voi, ma io durante queste feste sono ingrassata in maniera vergognosa... quindi Vi propongo una ricetta "ipocrita"... solo all'apparenza salutare... in realtà a renderla così buona sono soprattutto le castagne, che proprio dietetiche non sono... e nella ricetta originale era previsto anche il rigatino toscano, ovvero una pancetta tipica (che non vedete nell'orrida foto -a proposito, scusate per la bruttezza dell'immagine ma ancora non sono migliorata- perché io ho preferito evitare). Quella sorta di cialda che vedete invece sul bordo del piatto è fatta con i semi di zucca, ma potete anche evitarla se non volete complicare una ricetta di per sé invece molto semplice.
Comunque, visto che la ricetta alla quale mi sono ispirata è della grande Nadia Mongiat, vi posto anche il link sul quale potete trovarla: http://www.gamberorosso.it/sezioni-speciali/birramoretti/le-birre/item/1018571-halloween-gourmet-e-under30-ricette-a-tutta-zucca-by-nadia-mongiat-vito-giannuzzi-enrico-panero

Crema di zucca e castagne

(per due)
Per la crema:
-50 gr di cipolla bianca
-300 gr di zucca gialla pulita e tagliata fine
-50 gr di castagne
-sale q.b.
-pepe q.b.
-un filo di olio evo
-una fetta di rigatino toscano (pancetta, ma viene buonissima anche senza)

Per la cialda di semi di zucca (se volete cimentarvi)
-105 gr di farina 00
-10 gr di farina di castagne (io non ce l'avevo però eh)
-4 g di lievito per pizza, pane, etc...
-1 cucchiaino di olio di semi di zucca (io l'ho sostituito con olio evo)
-2 grammi e mezzo di sale
-acqua
-semi di zucca

In una padella capiente fate imbiondire la cipolla tagliata finemente con un filo d'olio evo, aggiungete la zucca tagliata molto fine, salate (non troppo! Mai!) e coprite con un coperchio, facendo cuocere a fuoco lento. Nel frattempo incidere le castagne e cuocetele in forno preriscaldato a 180° per 15 minuti circa, dopodiché si sbucceranno facilmente. (Se avete optato per l'aggiunta di pancetta, tagliate a striscioline la fetta di rigatino toscano, rosolatelo in padella e scolatelo dal grasso su carta assorbente.) Quando la zucca sarà ben cotta, frullatela insieme alle castagne... et voilà, questa squisitezza è pronta... servitela con una macinata di pepe (e se avete optato per la pancetta, accorpatela alla crema) e vi leccherete i baffi!
Per la cialda, impastate tutti gli ingredienti aggiungendo acqua fino ad ottenere un composto elastico, accorpando per ultimo il sale, e fate lievitare. Stendete l'impasto più sottile che potete, tagliatelo nelle forme che più vi piacciono, aggiungete i semi di zucca in superficie e cuocete in forno preriscaldato a 200° per 5 minuti circa.


mercoledì 13 giugno 2012

Crema di fave


Forse una crema di legumi può sembrare non proprio adatta al clima caldo di questi ultimi giorni, ma volevo sfruttare gli ultimi giorni di disponibilità delle fave fresche (che -come ormai avrete capito- io adoro) prima che finisca la loro stagione e io debba ricominciare ad accontentarmi di quelle surgelate (che oltretutto non sono così facili da trovare). Comunque: questa cremina è molto leggera ed è squisita anche tiepida, quindi niente paura!

Cremina di fave

-circa 300 gr di fave fresche (già tolte dal loro baccello)
-una cipolla
-peperoncino
-aglio (ma meglio ancora due fili di erba aglina)
-brodo vegetale (circa 250 ml)
-olio evo
-pepe se piace

Preparate un leggero brodo vegetale. Nel frattempo sbollentate le fave per una decina di minuti in acqua leggermente salata. Lasciatele raffreddare o raffreddate con acqua fredda, e poi sbucciatele (la pellicina verrà via con una leggera pressione). In una padella capiente dorate la cipolla tritata in olio evo insieme a una punta di peperoncino (se non avete l'erba aglina da frullare più tardi aggiungete ora anche un paio di spicchi d'aglio interi). Aggiungete le fave e lasciate insaporire per un paio di minuti. A questo punto togliete l'aglio (se invece usate l'erba aglina unitela ora alle altre cose da frullare) e frullate tutto aggiungendo poco per volta il brodo, fino a formare una cremina né troppo liquida né troppo densa. Mettetela nei piatti e aggiungete una macinata di pepe se vi piace e un filo d'olio evo... Squisita!

lunedì 6 febbraio 2012

Crema di cannellini


Reduce da tre giorni surreali sotto la neve di Roma proprio in un weekend di lavoro, avevo intenzione di postare tutt'altra ricetta invece della solita ennesima crema. Ma l'incredibile (consentitemi l'aggettivo) evento di questi giorni mi costringe ad una ricetta da piumone caldo, per scaldare le mani mentre osservate gli ultimi bellissimi fiocchi sciogliersi sul vostro balconcino romano.
Al solito, queste creme si fanno tutte nel medesimo modo (e qualcuno mi farà di nuovo notare che ho l'abitudine di usare un po' troppo il mixer), e questa in particolare è stata un ottimo sistema per farmi mangiare una delle pochissime cose che non gradisco molto, ovvero i fagioli. Ho usato i cannellini per il loro sapore adattabile, ma immagino che volendo siano sostituibili con qualunque altro tipo di fagioli.

Crema di fagioli cannellini

-fagioli cannellini secchi
-una piccola cipolla
-carota e sedano (se li avete)
-olio evo q.b.
-un rametto di rosmarino
-sale e pepe q.b.

Mettete a bollire dell'acqua in una pentola. Se volete salatela ora (non troppo!) oppure aggiungete il sale più tardi quando la verserete sui fagioli. In un'altra pentola dai bordi piuttosto alti fate un soffritto con la cipolla, la carota e il sedano tritati finemente (o anche solo con la cipolletta). Appena inizia a dorare versate i fagioli, e ricopriteli d'acqua bollente (se non l'avete salata in precedenza salatela ora). Se vi piace, aggiungete ora in cottura il rametto di rosmarino. Lasciate in cottura finché i cannellini non risulteranno morbidi, del tutto cotti. Per questo -se non li avete presi a cottura rapida- ci vorrà davvero un bel po', quindi se li trovate preferite quelli a cottura breve, a meno che non prevediate di avere tempo a disposizione. Una volta cotti, scolateli conservando il liquido di cottura. Frullate ora i cannellini aggiungendo mano a mano un po' di liquido di cottura fino ad ottenere una crema non troppo liquida. Servite la crema con una macinata di pepe (se vi piace) e un filo d'olio evo a crudo... e godetevi quest'ultima neve!

martedì 27 dicembre 2011

La quiete dopo la tempesta: crema di zucchine


Innanzitutto buone feste a tutti, anche se un bel po' in ritardo! E poi volevo ringraziare tutti quelli che mi hanno scritto di aver "propinato" durante queste feste qualcuno dei piatti (pochi) finora qui pubblicati... mi avete davvero fatto un grande onore! Oltretutto qualcuno mi ha anche suggerito qualche "aggiuntina" che secondo me potrebbe proprio migliorare il piatto... E questo è lo spirito che speravo ci fosse in questo blog, un vero "scambio"!

Ma veniamo al dunque: ci vuole poco ad indovinare che -chi più o chi meno- abbiamo tutti fatto un po' di "bagordi" in questi giorni, quindi era d'obbligo una ricettina un po' "salutista", ma che a me piace comunque moltissimo, e che non ci sta male con questo freddino... Vi ricordate quello che avevo scritto qualche post fa a proposito di creme, zuppe, etc... (se non ve lo ricordate andate a vedere il post sulla crema di lenticchie rosse) e cioè che si fanno un po' tutte nello stesso semplicissimo modo...? Ecco, questa ricetta ne è un'altra dimostrazione!

Crema di zucchine

(per due)
-tre zucchine romanesche (potete usare anche le altre, questione solo di gusti e di disponibilità quando fate la spesa)
-una patata (o più) dello stesso peso delle zucchine
-uno scalogno (o una cipolletta)
-olio evo
-un'abbondante manciata di basilico
-un bel cucchiaio di parmigiano (o anche due se vi piace)
-sale
-pepe (se piace)

In una pentola dai bordi alti lasciate dorare lo scalogno (o la cipolla) in un filo d'olio. Aggiungere le zucchine e le patate tagliate a pezzetti, date una mescolata e coprite di acqua bollente (già salata o salatela al momento, comunque non troppo!) superando di un dito le verdure. Lasciate cuocere per 10 minuti/un quarto d'ora, o comunque fin quando le patate non risulteranno cotte (provate a infilzarle con la forchetta!). A questo punto scolate tenendo da parte l'acqua di cottura. Frullate le verdure con una parte del liquido, il basilico e il parmigiano, e aggiungete liquido fin quando non otterrete una crema né troppo densa né troppo liquida.
Una volta distribuita nei piatti, aggiungete una manciata di pepe se vi piace e un filo di olio evo a crudo.
Semplicissima vero?! Ma è così buona... :)

lunedì 19 dicembre 2011

La ricetta dopo il week-end: Crema di lenticchie


Non storcete il naso perché le creme di legumi e/o verdure possono diventare un piatto appetitoso che ci consola sotto le coperte. Ammettiamolo: fa freddo. E in queste tristi giornate di gelo (tristi almeno per me) non c'è niente di meglio di una squisita cremina calda e rigeneratrice. E a questo punto va aperto il capitolo "creme". Qualunque sia l'ingrediente principale, si fanno più o meno tutte allo stesso modo: soffritto-scaraventare in pentola ingredienti-coprirli d'acqua fino a cottura-frullare-condire-voilà. A volte non c'è neanche bisogno del soffritto. E per me sono state un'ottima soluzione per imparare a mangiare legumi che ritenevo poco invitanti come i fagioli. Per questa ricetta ho usato le lenticchie rosse, non solo per questioni estetiche (hanno un colore arancione acceso bellissimo!) ma anche perché hanno una cottura più rapida e non hanno bisogno di ammollo (che -diciamolo- è la parte noiosa che ci fa desistere dal cimentarci con le ricette che prevedono legumi secchi).

Crema di lenticchie (rosse)

(per due)
-olio evo
-due piccoli scalogni (o cipolle)
-una carota (se ce l'avete, se no non è necessaria)
-qualche "ago" di rosmarino (idem come per la carota)
-250 gr di lenticchie rosse (vengono porzioni abbondanti, se volete riducete a 200 gr)
-quattro cucchiai di polpa di pomodoro
-sale q.b.
-pepe e prezzemolo se gradite

Mettete a bollire dell'acqua (poco) salata (potete salarla anche dopo). In un'altra pentola dai bordi alti fate soffriggere gli scalogni (o le cipolle) e la carota ridotti in piccoli pezzi. Quando lo scalogno inizia a dorare aggiungete le lenticchie e il rosmarino se volete. Lasciar insaporire per un minuto e poi versare l'acqua bollente in modo che superi di non più di un dito le lenticchie (e salate -poco- se non avevate già salato precedentemente l'acqua). Aggiungete il pomodoro e lasciate cuocere per una ventina di minuti circa (la confezione delle lenticchie dovrebbe riportare il tempo di cottura, comunque devono risultare morbide).
Una volta cotte, scolare le lenticchie ma conservando il liquido di cottura. Ora frullate (con frullatore, robottino, etc.) le lenticchie con un po' del liquido, e aggiungete liquido fino a quando non otterrete una crema densa, non troppo liquida. Completate i piatti con un filo d'olio evo, e se vi piace con un po' di pepe e/o del prezzemolo tritato.

Buon appetito!